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CONTATTO parrucchieri ed estetisti Bio in Montichiari vi parla di tinture vegetali.


In questo articolo CONTATTO come specialisti della cosmesi green desidera fare chiarezza sul mondo delle tinture vegetali per capelli. Si sentono molti pareri, talvolta discordanti, ma noi vogliamo solo creare informazione e consigliarvi: "PROVATE PER CREDERE!!!"

Innanzitutto un po' di corretto utilizzo della terminologia. E' nell'abitudine comune chiamare le tinture vegetali HENNE', ma in verità la parola Henne' si riferisce solamente ad un tipo di pianta: la Lawsonia Inermis, un arbusto orientale usato fin dai tempi antichi che deriva dalla famiglia delle Lythraceae, piccola pianta spinosa dell´altezza di un metro che cresce nelle regioni di Arabia, India orientale, Iran e Marocco. Dalle sue foglie e dai rami essiccati e macinati si ricava una polvere utilizzata come colorante naturale. Quando fu stata esaminata la mummia del Re Egiziano Ramsete II, gli archeologi trovarono che i suoi capelli erano stati tinti con l´Henné. Grazie alle sue proprietà mediche e non tossiche, è una materia prima naturale tanto ambita .L' Henné rinforza i capelli, dando loro corpo e proteggendoli dalle condizioni atmosferiche avverse, avvolgendo ogni singolo capello con un strato di protezione colorata vegetale dalle riflessature rosso/rame.

Le colorazioni vegetali di cui vi vogliamo parlare, racchiudono però molte varietà di piante e fiori ognuno dei quali, miscelati in percentuali differenti per ogni singola tonalità , riesce in maniera completamente naturale a riflessare i capelli mascherando benissimo anche i quelli bianchi. Le tonalità sono ovviamente tendenti ai toni dei rossi, rossi rame, marroni caldi e biondi dorati perchè la natura difficilmente dona riflessature fredde ( come l'Indigofera tinctoria dai riflessi nero/verde/blù).

Tra le più utilizzate ricordiamo:

LAWSONIA INERMIS - MALLO DI NOCE - ROBBIA - MELOGRANO - RABARBARO - HIBISCUS - CAMOMILLA - CASSIA OBOVATA - SANDALO ROSSO - INDIGOFERA TINCTORIA.

Queste piante vengono quindi essicate e rese polvere in modo da poter esser miscelate ad acqua molto calda ed a sostanze naturalmente acide come acido lattico, succo di limone o aceto. La pappetta che si forma viene successivamente depositata sui capelli e lasciata in posa per un tempo che varia dai 40 ai 60 minuti con fonte di vapore caldo. Il risultato sarà un capello lucidissimo, ristrutturato, una cute sana e riequilibrata grazie alle proprietà medicali di molte di queste erbe. Ad oggi risulta la migliore alternativa per le forti allergie alle colorazioni di sintesi contenenti Para-fenilendiammina (la più comune sostanza reagente utilizzata nelle tinture per capelli) e alla Paratoluendiamina ( amina meno sensibilizzante ma pur sempre rischiosa per i soggetti sensibili).

Raccomandiamo estrema attenzione nella lettura dell'INCI poichè spesso queste miscele vengono addizionate con sostanze chimiche nocive o addirittura metalli (sali metallici).

Talvolta per accentuare l'effetto rosso delle polveri, viene inserito il Picramato. Dobbiamo sottolineare che il Picramato (o Picrammato) di sodio è un colorante sintetico di colore rosso, iscritto nel registro ministeriale delle sostanze pericolose e nocive per l’organismo. Tuttavia i suoi effetti nocivi dipendono dalla quantità utilizzata. Secondo uno studio tossicologico (Journal of the American College of Toxicology) la percentuale dello 0,1% di Picramato di sodio in una tintura per capelli risulta non tossica, mentre allo 0,2% potrebbero aversi delle reazioni cutanee, come allergie o altri effetti indesiderati. Quindi perchè rischiare? CONTROLLATE SEMPRE ATTENTAMENTE CHE IL VOSTRO COLORE VEGETALE CONTENGA SOLAMENTE ESTRATTI VEGETALI LEGGENDO CON MOLTA ATTENZIONE L'ETICHETTA DEI COMPONENTI. Noi di CONTATTO garantiamo alle nostre clienti massima preparazione e serietà scegliendo le migliori erbe riflessanti in commercio.


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