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  • Elisabetta B.

Montichiari parrucchieri ed estetica. CONTATTO prima Beauty Green per capelli e corpo vi parla del J


E' una pianta originaria dei paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo.

Conosciuta fin dai tempi più antichi, il nome deriva dal Latino "lavare" che allude alle proprietà della pianta, utilizzata per "lavare via" le malattie, disinfettare, pulire e detergere il corpo.

I nomi botanici della Lavanda sono: Lavandula angustifolia, L. officinalis, L. vera, L. spica.

Per ottenere l' olio essenziale si utilizzano solo le sommità fiorite dalle enormi proprietà terapeutiche.

Considerato l’ “olio universale“, è l’olio essenziale per antonomasia, l’adattogeno ideale, in grado di ripristinare l’equilibrio compromesso dell’organismo.

L'estrazione dell'olio di Lavanda avviene principalmente mediante distillazione in corrente di vapore oppure, sistema moderno di estrazione, tramite ultrasuoni: dal momento che molti composti organici tendono a decomporsi a temperature elevate sostenute, l'industria è un passo in avanti per l'utilizzo di metodi di lavorazione delicata alternativa come appunto l'utilizzo di ultrasuoni.

Il principare "problema" legato all'estrazione rimane spesso quello della poca resa come per molti oli essenziali.

Ecco alcuni esempi: per 1 kg di olio essenziale di lavanda sono circa 200 kg di fiori di lavanda fresca necessari, per 1kg di olio di rosa sono tra 2,5 e 5 tonnellate di petali di rosa necessari e per 1kg di olio essenziale di limone la materia prima consiste in circa 3.000 limoni. Pertanto, gli oli essenziali sono molto costosi. Immaginate solo che per l'essenza assoluta di rosa il prezzo è di circa 20,000 € per litro.

Vogliamo ricordare l'importanza della qualità di un olio essenziale che spesso ne influenza il prezzo,

Riconoscere la qualità di un olio essenziale non è facile. In commercio si trovano molti prodotti diversi fra loro seppur con uguale etichetta. deve essere puro al 100%, non adulterato, non diluito, privo di sostanze sintetiche e sottoposto a rigorosi controlli che ne garantiscano la purezza.

Attenzione quindi che compaia in etichetta oltre al nome italiano anche quello Latino, (linguaggio scientifico universale) e l'informazione sulla parte della pianta utilizzata.

Altre garanzie di qualità dipendono dall'origine della pianta, dalla sua crescita e coltivazione, dal metodo di estrazione, dalla conservazione.

Ma veniamo alle proprietà di un estratto che viene considerato un vero e proprio JOLLY ed olio "da borsetta" per tutte le Donne rimanendo uno degli oli essenziali più sicuri tanto da poteressere impiegato anche puro.

- L' olio essenziale di Lavanda è un ottimo sedativo: utile in caso di ansia,insonnia, agitazione e nervosismo. Esercita un'azione riequilibratrice, essendo sia tonica e che sedativa.

Dona uno stato di calma, di pace e di quite interiore. Utile in soggetti iperattivi, irritabili e contro l'insonnia.

- Rigenera e protegge i tessuti dal freddo, dal caldo, vento, salsedine, gelo, inquinamento, sostanze chimiche. Protegge le pelli allergiche e sensibili. Efficace su rosacea e cuperose. Perfetto dopo rasatura o epilazione.

- Indicato in caso di alopecia (caduta dei capelli) purifica il cuoio capelluto, evita forfora e desquamazione. Protegge la struttura del capello.

- Funziona da seboregolatore in caso di pelle grassa, mista e acneica. (una goccia di olio sulle pustole aiuta a farle svanire rapidamente)

- Presenta proprietà analgesiche, antisettiche e antibiotiche che la rendono un ottimo aiuto contro le malattie da raffreddamento: influenza, tosse, raffreddamento, sinusite, catarro. In tutti questi casi è consigliabile usare l' olio essenziale di lavanda per via inalatoria o in frizione locale.

- Agisce sullo stomaco e sull'intestino, stimola l'attività di fegato e bile, le secrezioni gastriche e la peristalsi intestinale.

- Lenisce dolori e spasmi addominali e può dare beneficio alle donne che soffrono di dolori mestruali (da non utilizzare in caso di mestruazioni abbondanti).

- Allevia i dolori muscolari.

- Ha anche proprietà cicatrizzanti e qualche goccia di lavanda apporta sollievo in caso di tagli, ferite, piaghe, punture d'insetti, eritemi da medusa.

- È un'ottima essenza per i bambini: tanti piccoli disturbi infantili (coliche, irritabilità, raffreddori, agitazione notturna, ecc.) possono essere alleviati da un massaggio sulla nuca o sul petto con olio essenziale di lavanda o con qualche goccia dell' essenza messa sul cuscino o nell'erogatore di aromi.

RICORDIAMO CHE GLI UNICI OLI ESSENZIALI DA POTER USARE SUI NEONATI DILUITI IN OLIO DI MANDORLA O JOJOBA SONO LAVANDA E CAMOMILLA ( 10/20 gocce in 250 ml. di olio vettore).

Dai 3 mesi si può inserire l'olio essenziale di Mandarino, mentre per gli altri è sempre consigliato superare il primo anno di età.

ALCUNE MODALITA' DI UTILIZZO :

- Per placare mal di testa, tensione nervosa, stress, insonnia: 2 gocce di olio essenziale di lavanda massaggiate alle tempie, ai polsi e alla nuca, inspirando l'aroma lentamente e profondamente, alleviano il dolore e la tensione.

- Per favorire la pulizia della pelle impura e colpita dall'acne: mescolare l'olio di lavandaun po' di argilla verde (oppure polvere finissima di mandorle) con un po' d'acqua, 2 gocce di olio essenziale di lavanda, qualche goccia di succo di limone e un cucchiaino di miele. Applicare sul viso e rimuovere con acqua tiepida prima che secchi del tutto.

- In caso di coliche: massaggiare 1 o 2 gocce di olio essenziale di lavanda sull'addome

- Per eliminare brufoli, foruncoli, alleviare punture di insetto e bruciature, si consiglia di mettere 3 gocce di olio essenziale di lavanda su un batuffolo di cotone da applicare direttamente sulla zona interessata. Lasciate agire per 5 – 10 minuti.

- Contro l’ansia, ponete qualche goccia di olio essenziale su un fazzoletto da inalare durante la giornata.

- Massaggiare con regolarità il cuoio capelluto con olio essenziale di lavanda aiuta ad attivare la circolazione e a rilassarsi e può essere utile per combattere la forfora.

RICORDIAMO CHE TUTTI GLI OLI SONO DIFFICILMENTE EMULSIONABILI IN ACQUA. DILUITELI SEMPRE IN OLI VETTORE come Mandorla o Jojoba (per 250 ml. di olio vettore utilizzato per il corpo si possono aggiungere dalle 50 alle 100 gocce dell'olio essenziale scelto) OPPURE PER ALTRI UTILIZZI ( come ad esempio per l'acqua del bagno) INCORPORANDOLI IN UNA SOSTANZA GRASSA COME YOGURT, LATTE, O UNENDOLI A GRANELLI DI SALE (meglio se sale dell'Hymalaya, di Epsom, del Mar Morto ).

Le persone che hanno una pelle molto sensibile e reattiva, e soffrono di allergie e intolleranze dovrebbero ricorrere al Patch Test per accertarsi di non avere problemi di incompatibilità con gli oli essenziali.

Si effettua in questo modo:

- aggiungere 1 goccia di olio essenziale ad un cucchiaino di olio di base (Mandorla o Jojoba)

- applicarne una piccola quantità nell'incavo del braccio e massaggiare fino al completo assorbimento

- attendere 24 ore e verificare che non vi siano arrossamenti, irritazioni o prurito nella zona di . applicazione. In tal caso evitare l'utilizzo e preferire un olio essenziale differente.

a presto

Renata - Elisabetta - Elisa - Sara


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