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  • Elisabetta B.

CONTATTO prima Beauty Green per capelli e corpo, parrucchieri ed estetica a Montichiari : L'OLIO


La pianta di Sambuco è conosciuta ed utilizzata da lungo tempo nella medicina tradizionale come una panacea per le sue virtù officinalI. In passato gli si attribuivano anche poteri magici contro spiriti, dèmoni e streghe, ma la storia del Sambuco è legata soprattutto all'uso farmacologico, alimentare e cosmetico. L’olio biologico di Sambuco è ottenuto dalla spremitura a freddo e successiva filtrazione dei noccioli della pianta Sambucus Nigra, appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae. La droga, ossia la parte di pianta contenente i principi attivi dotati di proprietà medicinali, è costituita principalmente dai fiori e dai frutti, ma è conosciuto un utilizzo officinale anche della corteccia e delle foglie. Ciascuna parte contiene sostanze caratterizzanti che conferiscono proprietà differenti. I fiori contengono principalmente olio essenziale, flavonoidi, acido clorogenico, acidi organici, mucillagini e tannini. I frutti, eduli, sono caratterizzati dalla presenza di flavonoidi, tannini, antociani (sambucina, sambucianina), glicosidi cianogenetici (sambunigrina, nei semi), tracce di olio essenziale, zuccheri, acidi organici, vitamine A e C, e fattori del complesso B. Nella corteccia interna sono presenti sali di potassio, glucosidi flavonici, colina, zuccheri, tracce di olio essenziale, glicosidi cianogenetici (sambunigrina), l'alcaloide sambucina, tannini. I fiori esplicano attività diaforetica (sudorifera), diuretica ed emolliente, i frutti sono lassativi, la corteccia interna è considerata diuretica e, a forti dosi, emeto-catartica (stimolante il vomito e purgativa). L'infuso al 5% dei fiori di Sambuco, spesso associati ai fiori di Tiglio, è utilizzato nella medicina popolare come diaforetico nelle malattie da raffreddamento, in presenza di febbre, nelle infiammazioni dell'apparato respiratorio e nelle affezioni reumatiche; le mucillagini sono emollienti, i flavonoidi esplicano un'azione sfiammante e diuretica. Ai fiori sono attribuite anche proprietà lassative e antiemorroidarie. In passato il decotto di fiori di Sambuco era adoperato per pediluvi contro la gotta. I fiori possono essere adoperati come correttivo del sapore nelle tisane lassative, o in cucina nelle insalate, nelle macedonie, e per preparare frittate o frittelle impastellate.Le infiorescenze leggermente appassite e private dei piccioli si possono aggiungere al mosto d'uva per aromatizzare e favorire la spumantizzazione. I frutti possono essere consumati freschi, o utilizzati per la preparazione di marmellate, gelatine, liquori, vini, aceto aromatizzato, e dolci di vario genere. Essi erano utilizzati anche per preparare un decotto concentrato (rob di Sambuco), e una conserva dalle proprietà diaforetiche che, consumata ad un dosaggio superiore agli 8 grammi, ha proprietà lassative. Con le bacche mature è possibile confezionare uno sciroppo, utilizzando il succo miscelato con miele scaldato a bagnomaria, che si può utilizzare per la tosse e le affezioni delle vie respiratorie, mescolandolo ad esempio con il latte caldo. Lo sciroppo è gradito anche per la sua bontà, come una vera ghiottoneria per il suo sapore piacevole, ottimo se aggiunto al gelato. Il succo ottenuto dalla pressione delle bacche sembra avere proprietà antibatteriche e antinevralgiche contro le nevralgie del trigemino; inoltre, esso contiene discrete quantità di vitamine del complesso B. L'infuso di foglie fresche è depurativo per fegato e reni; le foglie fresche erano utilizzate, contuse in un mortaio e miscelate con aceto e poco sale, per applicazioni tramite una garza su ascessi dentari, mentre le foglie essiccate e polverizzate, applicate in piccola quantità nel naso, possono aiutare a bloccare l'epistassi (sangue dal naso). Il succo ricavato dai frutti era usato per tingere fibre naturali in varie tonalità del viola, come colorante del cuoio, o come una sorta di inchiostro; con le foglie si può produrre un colorante verde, mentre dalla corteccia si ricava un colorante nero. USO COSMETICO:con i fiori si può preparare una lozione tonica, decongestionante e schiarente per il viso, utile per normalizzare la secrezione sebacea nelle pelli grasse e impure. Per l’elevato tenore in acidi grassi insaturi, vitamina E e carotenoidi, l’olio di Sambuco biologico è particolarmente indicato in caso di pelli secche e sensibili. Previene la disidratazione cutanea, favorisce la rigenerazione cellulare e nutre la pelle in profondità conferendole un aspetto sano e luminoso.

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