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  • Elisabetta Bicelli

NELLA GIUNGLA DEGLI SHAMPOO parte 1


✴️Fortificante, rigenerante, per capelli ricci, sottili, lisci, effetto seta, alle proteine del grano, del cashmere, con acqua di cocco, di papaya,....


✴️Si potrebbe continuare molto e molto ancora ad elencarne decine e decine...

Sono gli SHAMPOO.

Ma non vi siete mai chiesti se sono davvero così diversi?

E quanti ne esistono davvero?

Rimarrete sorpresi.. Ne esistono 3.

Proviamo a sforzarci di guardarli con gli occhi della scienza più che con quelli del consumatore.

E per capire come distinguerli uno dall'altro partiamo dall'inizio e cioè

DAI CAPELLI.


✴️Visto al microscopio un capello ha una struttura molto simile a quella di una corda e formato quindi da tante fibre sottili che si attorcigliano per creare quella fibra più grossa: il capello.

Queste fibre sono composte principalmente da una poteina che si chiama CHERATINA

che troviamo anche nella pelle e nelle unghie.

Questa "corda" viene costantemente nutrita dal sebo, prodotto dalle ghiandole sebacee poste nel cuoio capelluto.

Il sebo è quindi amico dei capelli perché li protegge..

Ma nello stesso tempo li appesantisce.

E quindi a noi non piace perché diventa anti estetico e lo vorremmo togliere.


✴️Assodato che l''acqua da sola non basta perché non è in grado di sciogliere i grassi, serve quindi una sostanza in grado di aggrapparsi al grasso e trascinarlo via durante il risciacquo.

In poche parole serve un TENSIOATTIVO ossia la principale componente degli shampoo, ma anche dei saponi, dei detersivi...


✴️Una parte del TENSIOATTIVO si lega all'acqua, un altra al grasso ed ecco che dopo il massaggio ed un buon risciacquo i nostri capelli sono puliti.


✴️Possiamo quindi dichiararsi soddisfatti?

In realtà no perché è vero che il sebo unge i capelli, ma in realtà li protegge e quindi è necessaria una componente ulteriore che vada a nutrire i capelli senza ungerli.

Altrimenti corriamo il rischio di ritrovarci i con i capelli come... Beh come quelli della Barbie ! 😱


✴️Ricordiamoci che i capelli sono fibre e soprattutto che sono morti. Né respirano né possono essere riparati in profondità una volta danneggiati. Quindi hanno bisogno di prevenzione perché possano mantenersi a lungo sani. Altrimenti l'unica soluzione poi è tagliarne la parte sfruttata.


✴️Possiamo capire meglio il concetto se pensiamo a come ci comportiamo con un maglione di lana: un lavaggio non troppo energico, un ammorbidente per cercare di mantenere morbidezza ed un' asciugatura non troppo vigorosa.

L' equivalente dell'ammorbidente lo troviamo nei balsami.


✴️Esistono molecole "ammorbidenti" di tutti i tipi ma divise in 2 famiglie principali :

🔻I SILICONI che formano una pellicola plastica intorno al capello con la funzione di proteggere e non certo di riparare donando un buon risultato ma purtroppo solamente dall’aspetto esteriore.

🔻I SALI QUATERNARI DI AMMONIO usati come disinfettanti, tensioattivi, ammorbidenti, e agenti antistatici (come apunto negli shampoo).


Ma torniamo ora alle nostre 3 categorie di Shampoo.

🔸PRIMO GRUPPO: shampoo che prediligono l'azione lavante: fanno molta schiuma e li troviamo in commercio come shampoo per capelli grassi o capelli normali oppure associati ad aggettivi come VOLUMIZZANTI quindi per capelli fini tendenti al grasso.

Promettono una pulizia profonda (spesso troppo) senza appesantire.

🔸IL SECONDO GRUPPO è formato dalla maggior parte degli shampoo in commercio e sono spesso definiti anche 2 in 1 o con la dicitura di Shampoo idratanti, per capelli colorati, capelli secchi.

🔸LA TERZA CATEGORIA sono quegli shampoo definiti 'DOLCI" come i Baby shampoo o gli shampoo senza lacrime. Sono sostanzialmente come quelli del primo gruppo solamente che utilizzano un tensioatrivo meno lavante.

In verità ce ne sarebbe una QUARTA CATEGORIA, che potremmo definire composta da Shampoo "spazzini". Qui rientrano ad esempio gli shampoo anti forfora che uniscono componenti particolari e talvolta viaggiano sul confine tra cosmetico e farmaco.

Ma di questa ne faremo un articolo specifico più avanti.


✴️Tutto ciò che viene aggiunto in seguito nella composizione sono varianti che però non ne modificano la categoria di appartenenza.

Modificano il prodotto agli occhi del consumatore donando profumi colori e consistenza differenti e influenzandone la scelta,...

Ma questa è esclusivamemte strategia del marketing.

E tutto ciò vale non solo per la grande distribuzione, ma anche per marchi professionali.


🍃C'è poi il mondo GREEN🍃

Sono davvero pochissimi i marchi che scelgono filosofia ed etica Green in modo serio partendo dalla confezione, dagli inchiostri ed ovviamente fino ad arrivare ad un INCI (gli ingredienti) davvero pulito.

A questo mondo complicato, ma meraviglioso dedicheremo il prossimo articolo.

A presto

IL TEAM CONTATTO


ringraziamo per i preziosi contenuti Beatrice Maurino e ti invitiamo a seguire il suo canale. YouTube https://youtube.com/c/BeatriceMautino



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